Dozulé

Le Apparizioni di Gesù Cristo a Dozulé: "1972-1982"

"Voglio salvare il mondo con il Mio Messaggio"

"Fanciullo della terra il Dolce Maestro viene; rallegrati, congiungi le mani, il Suo fine è raggiunto. Ben presto non più mali, non più pianti, non più pene, Pace e Gioia in Lui, tenerezza infinita... L'Allegria si unisce alla vita, celeste armonia! È l'Amore benedetto, Osanna, tutto sorride!"

Nel suo messaggio per salvare gli uomini, il Signore dà  la missione individuale al Papa, a ogni Sacerdote e a ogni religiosa: informare i fedeli del mondo intero su:

1 - L'imminenza della grande tribolazione annunciata nel Vangelo, per la nostra generazione, "prima della fine del secolo".

2 - La prossima apparizione miracolosa del Segno della Croce nel Cielo che sarà  vista da ogni persona di ogni razza, che fermerà  miracolosamente la follìa umana. Maddalena Aumont, madre di famiglia, alla quale Cristo dettò il messaggio di Dozulé, vide nel 1972 per sette volte la croce, segno che annuncia la Grande Tribolazione. San Matteo ne parla al capitolo 24 del suo Vangelo:"E allora il segno del Figlio dell'Uomo apparirà  nel Cielo, e tutte le razze della terra si batteranno il petto".

3 - Gesù annuncia la nuova evangelizzazione del mondo, che seguirà  quei giorni di angoscia, e la riunificazione delle Chiese nel seno della Chiesa romana, purificata e riedificata dalla Tribolazione.

4 - Il verificarsi di una Siccità   mondiale, totale e calamitosa, profetizzata ugualmente dall'undicesimo capitolo dell'Apocalisse di San Giovanni, durante quarantadue mesi, precedenti il ritorno di Cristo.

5 - Gesù annuncia  il Suo Ritorno Glorioso, e il luogo geografico di questo Ritorno, qui, sull'alto monte di Dozulé dove apparve più volte la Croce Gloriosa, segno del Figlio dell'Uomo. La Parusìa o Ritorno del Messia avverrebbe dopo l'evangelizzazione del mondo intero, e dopo la siccità   generale di tre anni e mezzo, secondo la profezia di Cristo.

6 - Gesù annuncia la fine del messaggio, con parole molto semplici e maestose, la realizzazione della speranza dei Profeti dopo Abramo: la formazione di un nuovo mondo che sostituisca il nostro, una nuova terra e nuovi cieli dove regneranno la Pace e la Gioia. Lo scopo di tutta l'umanità  giudeo-cristiana, dopo seimila anni, è  il compimento della rivelazione di San Giovanni nell'Apocalisse: il trionfo dell'Amore:"Satana sarà  distrutto, non resteranno che Pace e Gioia". Dozulé è senza dubbio il più importante luogo di apparizioni, dove Dio promette agli uomini di ritrovare molto presto la felicità  perduta dopo la caduta di Adamo, in un mondo totalmente rigenerato di cui la formazione è imminente.

L'avvenire annunciato da Cristo

A partire dal 1972, Cristo è venuto ad avvertire la Chiesa e tutta l'umanità  del Suo Regno molto vicino. Il Signore apparso al posto del Santissimo Sacramento, nella Cappella della scuola San Giuseppe, a Dozulé, ha annunciato successivamente:

1 - La Grande Tribolazione, che comprende due parti.  La prima parte - guerra e "cataclisma generale" - sarà   miracolosamente fermata dal segno della Croce Gloriosa che apparirà  nel cielo.

2 - Gesù annuncia un tempo di pace intermedio, di breve durata, durante il quale sarà  fatta la nuova Evangelizzazione: il Vangelo sarà  predicato a tutte le nazioni dalle Chiese, infine unite nella Chiesa Romana. "Un solo gregge, un solo Pastore", annunciava San Giovanni, al capitolo dieci.

3 - Parallelamente alla nuova Evangelizzazione il Signore annuncia una siccità  mondiale catastrofica, che rappresenta la seconda parte della Grande Tribolazione. Essa sarà  causa di una miseria senza precedenti in tutte le nazioni. Secondo il capitolo 11 dell'Apocalisse, la siccità  sarebbe totale per quarantadue mesi, e infiererebbe sul mondo intero. Essa si svolgerebbe esattamente nello stesso tempo del regno molto breve dell'Anti - Cristo e del governo mondiale, e avrebbe termine "prima della fine del secolo" secondo la rivelazione del Messaggio.

4 - Dopo questi giorni di angoscia, il Ritorno Glorioso del Cristo che scende visto da tutta l'umanità .

5 - Il giudizio del mondo. "Il giorno è giunto in cui Dio deve giudicare il mondo".

6 - Lo sconvolgimento geografico mondiale, una nuova geografia, nuovi Cieli, nuova Terra.

7 - La Nuova Gerusalemme, la Città   Santa, la Casa di Dio che appaiono in un mondo nuovo fra gli uomini rigenerati, il Regno del Cristo, la Pace e la Gioia donati dallo Spirito Santo a tutti.

Affermazioni di Sua Santità  Papa Giovanni Paolo II

Giovanni Paolo II ha avvertito i fedeli a Lourdes dicendo, pensando alla prova che deve venire:"Siete pronti per il martirio?". Il Papa annunciava forse la Grande Tribolazione? Nel 1981, a Fulda in Germania, Giovanni Paolo II dichiarò chiaramente ai giovani:"Noi dobbiamo prepararci per subire, in un tempo non lontano, grandi prove che richiederanno a noi la disposizione di perdere anche la vita, e un abbandono totale di se a Cristo, e per Cristo. Per mezzo della vostra preghiera e la mia, è  possibile addolcire questa Tribolazione, ma non è  più  possibile allontanarla, poiché solo in questo modo, la Chiesa può essere rinnovata". Ed egli aggiunse:"Quante volte, il rinnovamento della Chiesa si è realizzato nel sangue? Questa volta ancora, non sarà  diversamente! Dobbiamo essere forti, dobbiamo prepararci, affidarci a Cristo e alla Sua Santissima Madre, ed essere assidui nella preghiera del Rosario". Il Papa Giovanni Paolo II, come Giovanni XXIII e Paolo VI, ha letto la terza parte del segreto di Fatima, ed egli sa di che cosa parla. Infine al raduno mondiale dei giovani avvenuto in Francia nel 1997, Giovanni Paolo II ha detto loro:"Ci vediamo a Roma per il Giubileo dell'anno 2000, chi vivrà   vedrà "

Le dimensioni della Croce Gloriosa a Dozulé  "che significato anno?"

Quando Maddalena diede le misure notevoli della Croce all'abate L'Horset, il parroco della parrocchia, questi le chiese:"Ma siete proprio sicura di non esservi ingannata?. E Maddalena gli disse:"Se fossi stata io, avrei forse detto al massimo 70 metri di altezza, ma mai avrei immaginato delle dimensioni simili! Ho semplicemente ripetuto le parole del Signore". L'abate L'Horset, dopo un momento di stupore e dopo parecchi mesi di ricerca, s'accorse un giorno, che 738 metri corrispondono esattamente all'altitudine del Calvario, dove è stato crocifisso Gesù a Gerusalemme, in Israele. (Una signora aveva portato una pianta della città  di Gerusalemme con l'indicazione delle curve altimetriche). Cristo annuncia così la sua vittoria sulle forze del male, attraverso la Croce Gloriosa che illumina il mondo. Durante la Grande Tribolazione, la Croce Gloriosa apparirà  improvvisamente "In mezzo alle tenebre" e tutte le razze della terra stupefatte cesseranno il combattimento, si batteranno il petto come annunciato da San Matteo:"E allora il Segno del Figlio dell'Uomo apparirà  nel cielo. E allora tutte  le razze della terra si batteranno il petto".

Numerosi Mistici hanno annunciato la "Croce Gloriosa"

Suor Faustina, apostola della Misericordia, beatificata il 18 aprile 1993, confermò il prodigio. Nostro Signore le parla:"Scrivi ciò... Prima di venire come giusto giudice, vengo prima come il Re di Misericordia. Prima della venuta del Giorno della Giustizia, ci sarà  un segno nel Cielo dato agli uomini. Ogni luce sarà  spenta nel Cielo e sulla terra (tenebre). Allora apparirà   dal Cielo il Segno della Croce. Da ciascuna delle piaghe delle mie mani e dei miei piedi, usciranno delle luci che rischiareranno la terra per un istante...."

"Manifestazione celeste durante le tenebre". Suor Palma d'Oria (1825-1872) visse come religiosa in un convento nei pressi di Taranto: "Ai tormenti della Rivoluzione si uniranno altri castighi come la peste e la carestia. Vi saranno tre giorni di tenebre, sarà  l'ultima fase. Poi una grande croce apparirà  nel Cielo, il trionfo della Chiesa sarà tale che si dimenticheranno molto presto tutte le sciagure. La Francia sarà  punita per prima e sarà  la prima a rialzarsi".

Maria - Giulia Jeahenny, il più straordinario caso di stigmatizzata, visse nelle vicinanze di Blain, nel Sud della Bretagna fino al 1941 all'età  di 91 anni . Ella trascorse la vita subendo le più feroci sofferenze, fu successivamente cieca, sorda, muta, e paralizzata, come sacrificio per meritare alla Francia di essere salvata nel corso della terza guerra mondiale.

"Estasi del 21 novembre 1912": "La terra è molto minacciata, tutti gli elementi si scatenano a tratti per crivellare la terra e circondarla di voragini enormi. Voi canterete al peggiore degli sdegni del Cielo l'inno della Croce Vittoriosa dei suoi nemici, Vittoriosa sulla giustizia del suo divino sposo; tutto è fermo a quei sublimi momenti. La divina Croce si eleverà   trionfante quando la povera Francia sarà  crivellata di mali. La dolce Croce sarà  il riparo dei cristiani, il riparo dei nostri bambini che hanno condiviso le sue prove, le sue persecuzioni. Essi condividono la sua gloria, il suo trionfo strepitoso. La Santa Croce all'ora sublime si innalzerà , calma e incontrastata, coi suoi raggi che salgono verso il Cielo. Innumerevoli anime da ogni luogo accorreranno a quella vista meravigliosa ad allinearsi sotto quelle bellezze divine. Gli amici della Croce uccisi prima del suo trionfo assisteranno in una nube luminosa, uniti alla terra. La gioia discenderà  dal cielo. L'allegria, l'entusiasmo di felicità  e di gioia saliranno all'incontro di quelle anime beate. Esse assisteranno alle gioie dei viventi, alla felicità dei viventi".

"Estasi del  novembre 1911": "Molte persone moriranno di terrore, in mezzo a tante manifestazioni della giustizia, e la fine di questa giustizia sarà  diversamente terribile. Vi saranno tanti prodigi nelle vostre anime al momento della partenza, che il Cielo diffonderà  le sue luci fuori dai suoi recinti. Sarà  una luce sublime davanti a queste anime. Io farò, dice Gesù a Maria Giulia, Io farò dei prodigi strepitosi con la mia Santa Croce adorabile, e dopo Io darò alla Mia Croce tanti rami e foglie, che essa sarà  come un' albero di grazie per riparare i Miei eletti che Io voglio proteggere.  La Croce sarà   così luminosa che in pieno giorno sarà  più splendente del sole; nella notte Essa non si spegnerà ".

"Estasi del  9 gennaio 1912":Gesù:"Io non voglio togliervi la mia cara Croce adorabile, poiché è un albero che si estenderà   in mezzo agli elementi scatenati della terra. Essa si allungherà  ad una distanza immensa. Essa riparerà  sotto i suoi rami pieni di grazia i prediletti scelti dalla Mia Croce. La Gioia e la Pace vi saranno al massimo, e la terra non sarà   più che un ammasso di fango inzuppato di sangue umano e di brandelli umani". Ancora una volta abbiamo la conferma che la Croce Gloriosa apparirà  in piena tribolazione, quando tutto apparirà  perduto umanamente. "Se l'uomo non innalza la Croce, Io la farò apparire, ma non ci sarà  più tempo".

La grande "siccità  mondiale"

"Dopo la Grande Tribolazione, l'apparizione della Croce Gloriosa e la Nuova Evangelizzazione, il quarto punto profetizzato da Cristo a Dozulé è la Grande Siccità  mondiale". In che modo arriverà ? Tre avvenimenti sembrano aver luogo simultaneamente e durare quarantadue mesi, nello stesso tempo:

1- La Nuova Evangelizzazione;

2- La Siccità  mondiale;

3 - La venuta dell' Anti-Cristo

La conversione del mondo, se avviene, (tutto è condizionato secondo la buona volontà  degli uomini), sarà  l'Osanna della Chiesa. Essa durerà  pochissimo, come la Domenica delle Palme, e sarà  seguita dalla Passione della Chiesa, durante la quale l'Anti-Cristo avrà  il potere di vincere i Santi ed ucciderli.

"Le fu dato potere di fare guerra ai santi e vincerli" (Apoc. 13-7).

La venuta dell'Anti-Cristo

La beata Anna Maria Taigi (1769-1837) diceva ugualmente, dopo avere descritto gli avvenimenti:"San Michele che apparirà   sulla Terra sotto forme umane terrà  il demonio incatenato fino all'epoca della predicazione dell'Anti Cristo. In quel tempo, la religione stenderà   dappertutto il suo impero: Unus Pastor. I Russi saranno convertiti, come pure gli Inglesi e la Cina, e il popolo sarà  nel giubilo contemplando questo trionfo strepitoso della Chiesa. Allora apparirà  il seduttore".

Sèdir (scrittore mistico dell'inizio del XX secolo) fu senza dubbio il migliore che abbia analizzato la personalità dell'Anti-Cristo. "Il luogotenente del Principe di questo mondo, con lo speciale incarico di contrastare l'attività  religiosa di Cristo, è l'Anti-Cristo". L'Anti-Cristo è uno spirito individuale potentissimo e di un attività  vastissima. Egli comanda ad altri spiriti subalterni come lui, egli può mettere in azione certe forze naturali, egli può ispirare gli uomini che le ricercano, ossessionare i deboli, suggestionare quelli che si sono imprudentemente avventurati in certe regioni dell'occulto. Egli può avere un'apparenza corporea, ed è certo che un giorno egli apparirà  sulla terra come un uomo simile a noi. Ma lo si riconoscerà  per certi segni: egli sarà   rivestito di tutta pompa della potenza terrestre, egli avrà  la ricchezza, la gloria, gli ossequi della folla, tutti i doni apparenti dell'intelligenza. Egli ammalierà , avrà  la bellezza del corpo e tutto ciò che ottiene le approvazioni della folla".

L'origine dell'Anti-Cristo

Il segreto de La Salette indica la sua nascita: "L'Anti-Cristo nascerà  da una religiosa ebraica, da una falsa vergine che sarà  in comunicazione con il vecchio serpente, il maestro dell'impurità . Il suo padre sarà  un vescovo". Siccome non esistono religiose nella religione israelita, si può pensare che la madre dell'Anti-Cristo è verosimilmente una religiosa cattolica di origine ebraica, soprattutto se il padre è vescovo. In molte rivelazioni lo indicano come nato dal seno della Chiesa romana, come Giuda era uno dei dodici Apostoli.

Suor della Natività , Clarissa di Fougères (1701-1738), ricevette una rivelazione identica:"L'Anti-Cristo nascerà   da una donna maledetta ma che simula la santità  e da un uomo maledetto, dai quali il demonio formerà  la sua opera con un permesso di Dio. La sua madre farà   parte di sedicenti religiose che si voteranno a parole alla continenza...Una di queste vestali farà   nascere l'Anti-Cristo, di cui ella ignorerà  il padre..."(probabilmente a causa di possibilità  multiple). "Non avrà   ancora dieci anni che sarà  potente, il più sapiente di tutti. Userà   in pieno la sua potenza all'età  di trenta anni".

Suor Benedetta del Laus (Hautes-Alpes, 1664-1748) udì un giorno la Vergine dirle:"Alla fine dei tempi, l'Anti-Cristo parlerà  tre volte meglio di Mio Figlio".

Santa Ildegarda descrisse l'Anti-Cristo nel XII secolo con le stesse parole dette dalla Vergine Santissima a La Salette nel 1846:"...Dopo avere trascorso una giovinezza silenziosa in mezzo a uomini molto perversi e in un deserto dove ella sarà  stata condotta da un demonio travestito da angelo di luce, la madre del figlio di perdizione lo concepirà  e lo darà   alla luce. Il figlio di perdizione è questa bestia fortemente cattiva (come San Giovanni lo chiama nell'Apocalisse) che farà  morire quelli che si rifiuteranno di credere in lui, che si assocerà  ai re, i principi, i grandi e i ricchi che disprezzano l'umiltà , ed avrà  stima solo per l'orgoglio, che, infine soggiogherà  l'universo intero con mezzi diabolici.

Sembrerà  che egli agiti l'aria, che faccia discendere il fuoco dal cielo, produrre dei  lampi, il tuono e la grandine, rovesciare le montagne, seccare i fiumi, spogliare il verde degli alberi, delle foreste e renderglielo in seguito. Sembrerà  pure che egli renda gli uomini ammalati, che guarisca gli infermi, che cacci i demoni, e qualche volta resusciti i morti, facendo in modo che un cadavere si muova come se fosse in vita. Tuttavia questa specie di risurrezione non durerà  mai oltre un'ora perché la gloria di Dio non ne soffra.

Conquisterà  molte persone dicendo loro:"Voi potete fare tutto ciò che vi piacerà , rinunciate al digiuno, è sufficiente che voi mi amiate, che sono il vostro Dio". Mostrerà  loro dei tesori e delle ricchezze e permetterà  che essi si abbandonino ad ogni specie di festino, come essi li vorranno. Li obbligherà  a praticare la circoncisione e parecchie osservanza giudaiche dicendo loro:"Colui che crederà  in me riceverà il perdono dei suoi peccati e vivrà  con me eternamente". Respingerà  il battesimo ed il vangelo e deriderà  tutti i precetti che la Chiesa ha dato agli uomini per conto Mio. Infine, egli dirà  ai suoi partigiani:"Colpitemi con un gladio, e mettete il mio corpo in un lenzuolo senza macchia fino al giorno della mia resurrezione".

Si crederà  di avergli realmente procurato la morte e, da parte sua, egli farà  finta di risuscitare, dopo di che egli comanderà  ai suoi servitori di adorarlo. Quelli che per amore per il Mio Nome, rifiuteranno di rendere questa adorazione sacrilega al figlio della perdizione, egli farà   morire in mezzo ai più grandi tormenti. Ma Io invierò i miei due testimoni Enoch ed Elia, che ho riservato per quel tempo. La loro missione sarà  di combattere quest'uomo del male, e di ricondurre nella via della verità  quelli che egli avrà   sedotto. Essi avranno la virtù di operare i miracoli più strepitosi in tutti i luoghi nei quali il figlio della perdizione avrà diffuso le sue cattive dottrine.

Tuttavia Io permetterà che questo malvagio li faccia morire e darà loro nel cielo la ricompensa dei loro lavori. Quando il figlio di perdizione avrà  compiuto tutti questi progetti, egli radunerà  i suoi credenti e dirà  loro che egli vuole salire in cielo. Nello stesso momento di questa ascensione, un colpo di fulmine lo abbatterà  e lo farà  morire. D'altra parte, la montagna dove egli si sarà  stabilito per operare la sua ascensione, sarà   immediatamente coperta da una nube, che diffonderà  una corruzione insopportabile e veramente infernale, cosa che alla vista del suo cadavere coperto di marciume, aprirà  gli occhi ad un gran numero di persone e farà  dichiarare il loro miserabile errore.

Dopo la triste disfatta del figlio della perdizione, la sposa di Mio Figlio, che è la Chiesa, brillerà  di una gloria senza uguali e le vittime dell'errore cercheranno in gran fretta di rientrare nell'ovile. Quanto a sapere in quale giorno,  dopo la caduta dell'Anti-Cristo, il mondo dovrà   finire, l'uomo non deve cercare di conoscerlo, non potrebbe conoscerlo. Il Padre se né riservato il segreto. "Oh!Uomini, preparatevi al giudizio!".

Maria Valtorta conferma la dominazione dell'Anti-Cristo nello stesso seno della Chiesa romana:"Sarà una persona molto in vista, come un astro. Non come un astro umano che brilla in un cielo umano. Ma un astro di sfera soprannaturale che, cedendo alle blandizie del nemico, conoscerà  l'orgoglio dopo l'umiltà , l'ateismo dopo la fede, la lussuria dopo la castità , la fame dell'oro dopo la povertà  evangelica, la sete di onori dopo il nascondimento. Sarebbe meno raccapricciante veder cadere una stella dal firmamento piuttosto che vedere precipitarsi nelle spire di Satana questa creatura già  designata, e che copierà   il peccato di suo padre d'elezione. Lucifero, per orgoglio, è divenuto il Maledetto e l'Oscuro. L'Anti-Cristo per l'orgoglio di un momento, diverrà il maledetto e l'oscuro, dopo essere stato un astro della mia armata. Ma in verità , Io vi dico pure che la terra sarà  parimenti distrutta quando l'abominazione della desolazione entrerà  nel nuovo sacerdozio e porterà  gli uomini all'apostasia e ad abbracciare le dottrine dell'inferno. Allora il figlio di Satana sorgerà  e i popoli gemeranno in un terribile panico... pochi resteranno fedeli al Signore. E allora altresì, in convulsioni di orrore, verrà  la fine dopo la vittoria di Dio".

Filippo di Lione dimostrerà  che l'Anti-Cristo rinnegherà  la divinità  di Cristo e lo farà  passare per un iniziato nelle scienze occulte:"L'Anti-Cristo verrà  ben presto. Egli sarà   così bello che sedurrà  molte persone. Colui che otterrà  delle guarigioni, delle cose straordinarie e che dirà  che è opera sua, quello è l'Anti-Cristo. Colui che dice che è Dio che lo compie, che lui è solo uno strumento non è dell'Anti-Cristo". "I soldati dell'Anti-Cristo sono quelli che fanno sul Cristo, che è la parola del Padre incarnato, il Verbo di Dio, dei giudizi umani. Dicono che Cristo è un uomo evoluto, che ha studiato nel tal tempio, nel tal santuario, e che la sua iniziazione lo elevò al rango che Egli ha occupato" (17/2/1902). 

"Non credete mai a questi operatori di miracoli che si dicono Cristo incarnato, Cristo resuscitato". (28/3/1895).

San Paolo conferma la venuta dell'Anti-Cristo proprio prima del Ritorno glorioso del Figlio dell'Uomo:"Vi preghiamo fratelli, quanto alla venuta del Signore nostro Gesù Cristo e la nostra riunione con lui... Nessuno vi inganni in alcun modo. Perché il giorno del Signore non verrà se prima non viene l'apostasia e non si rivela l'uomo dell'iniquità , il figlio della perdizione, colui che si oppone e si innalza su tutto ciò che è chiamato Dio o che è oggetto di culto, fino a sedersi egli stesso nel tempio di Dio, dichiarando se stesso Dio" (2 Tessalonicesi 2,1-4). Detto in altre parole, l'Anti-Cristo farà  credere che egli è Cristo, Dio stesso. Ma l'Evangelista Giovanni ci dà  il mezzo per il discernimento:"Da questo voi riconoscerete lo Spirito di Dio: ogni spirito che conferma Gesù Cristo venuto nella carne, è da Dio; e ogni spirito che non conferma Gesù, non è da Dio. Ma questo è lo spirito dell'Anti-Cristo".

Quando verrà  l'Anti-Cristo?

Per poter agire prima della fine del XX secolo, è evidente che l'Anti-Cristo è attualmente vivo, di età  adulta e pure introdotto nelle più alte sfere della Chiesa. I venticinque anni di Pace promessi a La Salette trascorsero dopo la Seconda Guerra mondiale, nelle "Trenta Gloriose", e non riportarono la Fede, malgrado un'abbondante prosperità . Nel 1985, a Melleray, in Irlanda, una giovinetta di diciassette anni, Ursula O'Rourke e due giovani, Tom Cliffe, dodici anni, e Barry Buckley undici anni, ebbero dei messaggi dalla Vergine che comunicò con loro fra il 6 e il 14 agosto 1985:"Le persone hanno dieci anni per convertirsi e per pregare, se no ecco ciò che sta per arrivare". I ragazzi videro allora una tempesta e l'Arca di Noè, come illustrazione della catastrofe futura. La Vergine ripeté:"Il mondo ha dieci anni per convertirsi, esso deve migliorare dieci volte". (1985 + 10 = 1995). "Se il mondo non si converte, il demonio prenderà   il controllo della Chiesa di Dio da ora a dieci anni. Con la vostra fede e le vostre preghiere, voi potete dominare i demoni". "Conservate la domenica per la preghiera! Bisogna pregare di più! Io voglio che voi preghiate in maniera più efficace! Bisogna andare di più a Messa e ricevere Mio Figlio più spesso".

Il Cataclisma Finale che precede il Ritorno di Cristo

Il Signore disse a Maddalena il 5 ottobre 1973:"Non lamentatevi del cataclisma generale di questa generazione, poiché tutto questo dovrà  accadere". Gesù chiede prima di tutto di non lamentarsi. I terremoti sono dei cataclismi che trascineranno un giorno l'equilibrio dei poli, generalizzandosi.

Il profeta Isaia, nel capitolo 24, 1-2; 18-20; 23, vi allude chiaramente:"Ecco, il Signore spezza la terra, la devasta, ne sconvolge la superficie e ne disperde gli abitanti. Avverrà  così al popolo come al sacerdote, allo schiavo come al padrone". "....perché si sono aperte in alto le cataratte e si sono scosse le fondamenta della terra. la terra si schianta tutta, la terra si agita violentemente, la terra traballa senza sosta. Barcolla la terra come il leone, vacilla come una tenda, pesa su di essa la sua iniquità , cade e non si rialza...La luna sarà  confusa e il sole si coprirà  di vergogna". "Ella cade e non si rialza": cambiamento dell'asse terrestre e inversione delle stagioni provocate dall'equilibrio dei poli.

San Giovanni descrive il cataclisma terrestre = il terremoto:"Il settimo Angelo versò la sua coppa nell'aria... ne seguiranno folgori, clamori e tuoni, accompagnati da un grande terremoto, di cui non vi è mai stato l'uguale da quando gli uomini vivono sopra la terra... e crolleranno le città  delle nazioni... Ogni isola scomparirà  e i monti si dilegueranno" (Ap.16,17-20).

L'Apostolo San Pietro descrive il cataclisma cosmico:"Il giorno del Signore verrà  come un ladro; allora i cieli con fragore passeranno, gli elementi consumati dal calore si dissolveranno e la terra con quanto c'è in essa sarà  distrutta". (2 Pietro 3,10).

Terra e cieli nuovi

San Giovanni descrive "le cose nuove"; negli ultimi tre capitoli dell'Apocalisse:"Poi vidi un cielo nuovo e una terra nuova. Infatti, il cielo e la terra di prima erano scomparsi; neppure il mare c'era più" (Apoc. 21,1).

Il nuovo mondo è una nuova conformazione geografica della Terra. Gli oceani sono scomparsi, l'asse terrestre è cambiato in seguito all'altalena dei poli ("Sotto il peso del suo peccato, la terra cade e non si rialza più"), il cataclisma generale ha provocato l'inversione delle stagioni come è stato annunciato dal Segreto de La Salette:"Le stagioni saranno cambiate... gli astri perderanno il loro movimento regolare... l'acqua e il fuoco provocheranno nel globo della Terra dei movimenti convulsi...".

Isaia e San Giovanni annunciano un'opera di Misericordia, una "nuova meraviglia". "Ecco che Io faccio le cose nuove". L'uomo si troverà  improvvisamente in un nuovo paesaggio, con qualità   fisiche, intellettuali, psichiche, e soprattutto spirituali totalmente rigenerate. La memoria delle atrocità  della Grande Tribolazione gli sarà  tolta, e la sua psiche sarà  intatta.

Isaia lo conferma:"Non ricordatevi delle cose passate, non riflettete più alle cose antiche. Ecco Io faccio una cosa nuova: essa già  si produce, non riconoscete? Sì, aprirò nel deserto una strada, metterò fiumi nella steppa...Perché metterò acqua nel deserto e fiumi nella steppa, per dissetare il mio popolo, il mio eletto. Il popolo che mi sono formato, proclamerà   la mia lode" (Isaia 3,18-21).

Tutta la Terra trasformata canterà  la gloria di Dio:"Poiché ecco, io creo cieli nuovi e nuova terra. Il passato non sarà   più ricordato e non verrà  più alla mente. Poiché vi sarà  perpetua gioia ed esultanza per quello che creo, giacche ecco, io faccio di Gerusalemme una gioia e del suo popolo un'allegrezza. Mi rallegrerò di Gerusalemme e godrò del mio popolo; non si udirà  più in essa voce di pianto, né voce di grido. Non vi sarà più in essa un bimbo che viva pochi giorni, né un vecchio che non compia i suoi giorni; giacche il più giovane morirà  a cento anni e chi non raggiungerà  cento anni, sarà   maledetto...".

"Poiché i giorni del mio popolo sono come i giorni dell'albero; i miei eletti usufruiranno dell'opera delle loro mani. Non faticheranno invano né genereranno per la perdizione, poiché essi saranno una prole di benedetti del Signore insieme alla loro discendenza. Prima che mi invochino io li esaudirò; staranno ancora parlando che io li ascolterò. Il lupo e l'agnello pascoleranno insieme, il leone mangerà  la paglia come il bue e il serpente si nutrirà  di terra. Non si faranno male, né si danneggeranno su tutto il mio santo monte, dice il Signore". (Isaia 65,17-20; 22-25).

 

Testi tratti dal libro di Jean Stiegler "L'avvenire prima dell'anno 2000"   ©  1994 by  Edizioni Segno Pubblicazione autorizzata dall'Editore