LA PRIMA APPARIZIONE

Il 15 settembre 1938, Jeanne-Louis, sul ciglio erboso del prato, presso la casa, sorvegliava le due mucche al pascolo, mentre lavorava a maglia.

Era cominciato con inquieti presagi quel 1938. La sera del 25 gennaio, il cielo aveva assunto all’improvviso un colore rosso cupo, mentre dal basso all’alto si levavano fasci di luce abbagliante. Fu uno spettacolo unico, irripetibile. Chi scrive queste pagine aveva allora 30 anni e lo ammirò, incantato e perplesso.

Il giorno dopo, tutta la stampa ne parlo come d’un fatto inspiegabile. Solo nel 1942 fu reso noto che la Madonna, il 13 luglio 1917, aveva predetto ai tre pastorelli di Fatima che una notte illuminata da una luce sconosciuta sarebbe stata il segno del castigo con cui Dio avrebbe punito i peccati degli uomini.

Vide anche Jeanne-Louise quel segno premonitore? È probabile, senza immaginare, però, che di li a pochi mesi anch’ella, come Lucia, sarebbe stata messa a conoscenza dei segreti del Cielo.

Dunque, il placido mattino del 15 settembre, vigilia della festa dell’Addolorata, la contadinella, seduta sul ciglio erboso del prato, sorveglia le mucche, quando é investita da una luce intensa.

Dentro quella luce una bella Signora, sollevata da terra alcuni metri, la guarda con occhio materno. Ha il capo leggermente piegato a sinistra. Tiene fra le mani un bianco rosario, veste un abito azzurro, 1ungo fino ai piedi. Ha il capo coperto da un velo bianco e bianco é il manto che scende dalle spalle. Dimostra non più di 17 o 18 anni. È d’una beltà incantevole. Emana un soave profumo.

Intimorita, la giovane cade in ginocchio. L’apparizione la rassicura, dicendo che non le avrebbe fatto alcun male e che sarebbe ritornata molte altre volte. Poi soggiunge:

"Una nuova guerra minaccia l’Europa. Io la allontanerò per qualche mese, perché non posso restare sorda alle tante preghiere che si levano a me laggiù, da Lourdes, per la pace".

Infatti, di li a pochi giorni 1’Europa si trovò sull’orlo della guerra. Hitler minacciava d’invadere la Cecoslovacchia se i Tedeschi Suddetti, inclusi in quella nazione, non venissero riuniti al Reich. Evidentemente era un pretesto per dare fuoco alle polveri.

Fallì un incontro del premier inglese Chamberlain con Hitler, il 22 settembre. Varie nazioni, fra cui la Francia, ordinarono la mobilitazione generale. Tutto sembrava ormai perduto, quando all’improvviso, per iniziativa di Mussolini, si tenne il 29 settembre la conferenza di Monaco, che allontanò momentaneamente il pericolo.

Lo allontano di quei pochi mesi, predetti dalla Vergine alla veggente di Kerizinen grazie alle preghiere elevate a Lourdes per la pace.

Potenza della preghiera! Essa davvero, come scrive Alexis Carrel, ha la forza di mutare il corso della storia.