Favori spirituali, guarigioni, apparizioni
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Quelli che pubblicano le liste dei favori attribuiti alla intercessione di una persona morta in odore di santità, evidentemente, non intendono prevenire il giudizio della Chiesa, che sola può dichiararla santa, e nemmeno gridare al miracolo.

La notizia di tali favori, tuttavia, provoca e alimenta una fiducia che Dio si compiace di esaudire, se tale è la Sua Volontà, concedendo anche miracoli riconosciuti della Chiesa, che in tal caso eleva all'onore degli altari un santo o una santa di più. Similmente, noi non abbiamo la pretesa di proclamare " miracolosi " i favori dovuti, secondo quanti ne sono stati oggetto, alla intercessione della "Madonna delle Rose ", o dichiarare autentiche le Apparizioni delle quali più di un pellegrino afferma di essere stato favorito.

La nostra relazione è fondata, sia sulle testimonianze orali che abbiamo raccolto, sia sulle testimonianze scritte, in nostro possesso. Esse ci sono state offerte dai fortunati beneficiari di tali favori, dei quali non facciamo il nome per una comprensibile discrezione. Molte persone ci hanno dichiarato di avere ricevuto a San Damiano la grazia di amare la preghiera alcuni, che non riuscivano a dire la loro corona, recitano adesso, ogni giorno, il Rosario intero. Degli atei si sono convertiti a San Damiano; persone lontane da Dio vi hanno ritrovato la via della Chiesa e dei Sacramenti; altri vi sono stati liberati da dolorose prove morali.

Quanti pellegrini, dopo avere respirato l'atmosfera di fervore che regna attorno al modesto Recinto delle Apparizioni, quando lo lasciano, non hanno più che un desiderio : ritornarvi e ritornarvi ancora!

La Vergine Santissima lo ha detto e ripetuto : non viene per guarire i corpi, ma per elargire, grazie abbondanti. Tuttavia, piena di misericordia, si lascia muovere a pietà, appunto come il Figlio Suo Gesù, di fronte a tante sofferenze, a miserie di ogni genere che si presentano ai Suoi piedi. Ecco alcune di tali guarigioni, spirituali e fisiche.

Un sessagenario cubano, rifugiato nella Florida, massone e anticlericale, risposato civilmente, soffriva di un cancro incurabile. Non dormiva più. Un'amica di sua figlia gli portò acqua del pozzo di San Damiano ed egli la bevve, dopo avere ripetuto, parola per parola, l'Ave che l'amica buona gli diceva. In quella notte, egli dormì come un bambino. L'amica di sua figlia, a sua richiesta, ritornò a vederlo il giorno dopo e gli parlò della SS.ma Vergine, della Sua bontà; gli citò miracoli dovuti allo Scapolare: "Non potrei avere uno di questi Scapolari?" chiese l'infermo. "Certo, ma occorre che un Sacerdote ve la imponga " gli rispose l'amica, timorosa, perché conosceva i sentimenti di quell'uomo. Con sua sorpresa, egli le chiese: Ma un Sacerdote non potrebbe venire qui? " Certamente. Quando?. "Domani." Tutto ciò accadeva alla vigilia della festa dello Scapolare.

L'amica avvertì il Parroco, che non credeva a San Damiano, ne' allo Scapolare. Tuttavia egli venne e impose lo Scapolare all'infermo, dopo averlo confessato e comunicato per la prima volta nella sua vita. Questi regolò il suo matrimonio e morì sei mesi dopo, perfettamente rassegnato alla Volontà di Dio, accettando la morte in espiazione dei suoi peccati.

Questo poveretto non aveva ricevuto nessuna educazione religiosa; non sapeva nemmeno l' "AVE".

Io ho accompagnato a San Damiano la persona che portò l'acqua al massone ottenendo questa prima conversione. Essa poté vedere Mamma Rosa (prima della interdizione del Vescovo) e raccomandarle suo marito. che non praticava da anni e si inquietava quando la moglie andava in Chiesa; pregò con fervore, implorando la conversione del marito. Quando rientrò, quale sorpresa! Il marito, venuto a incontrarla all'aeroporto, le disse: "Sono andato a Messa e mi sono comunicato domenica". Apprendo tutto questo direttamente dalla persona in causa, la Signora M. C., residente in Florida.

Il 16 ottobre 1968, quarto anniversario della prima Apparizione, una signora di Padova arrivò a San Damiano in autobus: era gravemente ammalata alla spina dorsale e non si era spostata dal suo posto ; qualcuno era rimasto con lei. Tuttavia, poiché Rosa insistette affinché anche lei si recasse sotto il pero, vi si trascinò coraggiosamente. Appunto sotto il pero, l'inferma sentì una forte scossa alla spina dorsale e si accorse poi di essere completamente guarita.

Nell'ottobre 1968, un Sacerdote ha dichiarato di essere perfettamente guarito a San Damiano, senza averlo chiesto. Vecchio missionario, egli era gravemente colpito dalla febbre di palude e soffriva molto di dolori alla testa. Il suo male era stato localizzato mediante un encefalogramma. Nell'oratorio di Mamma Rosa, egli si sentì toccato esattamente alla parte del cervello che gli doleva; ebbe la sensazione che gli fosse strappata una spina e si sentì completamente guarito.

Il 30 marzo 1969, una signora, sofferente di un cancro al seno, aveva subito, senza miglioramento alcuno, venticinque sedute di cobaltoterapia. Aveva interrotto questo trattamento per recarsi a San Damiano, dove aveva trascorso quindici giorni in preghiera e raccoglimento. Aveva anche mangiato petali delle rose che ogni giorno si depongono presso il pero. Un mattino, la signora ebbe la grande sorpresa di constatare che il suo tumore era completamente scomparso. La guarigione è stata confermata dal medico curante e, dopo diversi mesi , la ex inferma non ha più avvertito alcun malessere.

Agostino G., di B. Z., il lo dicembre 1969, attesta " Ricoverato all'ospedale il 9 settembre 1968, in condizioni gravissime per un infortunio sul lavoro, in conseguenza del quale la gamba sinistra venne fratturata e la destra ferita in più luoghi, dovetti subire, dopo due ingessature, l'operazione della "greffe" perché le ossa non si erano saldate. Dopo cinque ingessature, la gamba non si saldava...
Decisi allora, il l° maggio 1969, di recarmi da Mamma Rosa, che mi disse di lavare la mia ingessatura con l'acqua del pozzo. Poco tempo dopo, incominciai a camminare senza ingessatura e senza canna".

La Signora S. P., di Roma, dichiara di essere stata guarita per intercessione della Madonna. Era stata vittima di una forte emorragia in conseguenza della rottura di una vena nel cranio. Era rimasta due mesi in clinica ed era stata più volte in pericolo di morte : " Ma la Fede in Dio e le molte preghiere alla Mamma Celeste hanno operato il miracolo con meraviglia dei professori curanti. "

Il 28 settembre 1968, parecchi testimoni hanno veduto che i rami del pero, al momento dell'Apparizione, piegavano come sotto un peso. Al canto di " Chez nous, soyez Reine ", i rami si sono risollevati. Poi, senza che vi fosse alito di vento, sotto un magnifico sole, il ramo principale mediano dei pero, divenuto improvvisamente flessibile come una stoffa, si è messo a fluttuare come un "foulard ", mentre i due altri rami principali rimanevano immobili. In quel momento, un Sacerdote presente ha gridato: "Guardate il pero"!. Il fenomeno è durato circa venti secondi.

Molte persone affermano di aver veduto, a San Damiano, Nostro Signore o la SS.ma Vergine. Non possiamo citare qui tutte le testimonianze; ma ecco, almeno, quella di un Sacerdote francese : "Mi sono recato a San Damiano il 22 agosto 1968, solo, perché avevo sentito parlare dei fatti che vi accadevano, ma nella disposizione interiore di San Tommaso, la sera di Pasqua. Come, Sacerdote, attesto quanto segue ed ho veduto :

Primo fatto: Verso le ore 13, alzo gli occhi al sole e ne rimango fortemente abbagliato. Dopo aver lasciato che gli occhi ritornassero alla visone normale, alzo il capo e guardo di nuovo. Questa volta, con mia sorpresa, posso guardare il sole. Esso ruota, molto lentamente, verso destra per qualche tempo ; poi, verso sinistra, in un cielo azzurro. Dopo qualche tempo, abbasso gli occhi per controllare se la mia vista è normale. Vedo tutto come prima, senza risentire alcun sintomo di abbagliamento e non avverto più nulla del fenomeno, mentre i miei occhi sono abbassati. Li alzo una seconda volta e guardo il sole : esso ruota come la prima volta, ma più velocemente. Dopo un momento, abbasso nuovamente gli occhi par controllare se vedessi tutto normalmente e accertare se mai fossi vittima di una allucinazione oculare o mentale. Distinguo le persone che mi circondano, gli oggetti, i fiori : tutto è normale!…

Alzo gli occhi una terza volta... Come nelle due precedenti, il sole ruota, ma molto velocemente, lanciando fiamme. Il sole stesso ha il colore delle fiamme. Dopo un momento, abbasso gli occhi e faccio, a voce abbastanza alta, questa riflessione : " Sono o non sono cosciente ? Come prima, tutto è normale, attorno a me.

Ero rimasto freddo e deciso a vedere ciò che era vero e falso. Di nuovo, alzo gli occhi: questa volta, lo spazio azzurro è mutato. Non ho parole per descriverlo : è come d'argento, trasparente, vaporoso.,. ma nessuna parola può descriverlo. Il sole ruota sempre verso destra, poi verso sinistra, poi verso destra... ' ma questa volta molto lentamente e lancia colori meravigliosi, che non è possibile esprimere. Al termine di un tempo assai lungo, il fenomeno cessa e il sole ritorna insostenibile per gli occhi.

Secondo fatto : lo ero sempre in piedi, verificando ogni cosa attorno a me... In un istante, tutto scomparve agli occhi miei... Non vidi più nulla: ne' le molte persone, ne' gli alberi, ne' i fiori... Nulla, ma al di sopra di me e molto vicina dinanzi a me, una giovane Signora, molto alta, radiosa, tutta di luce, vivente, reale come una persona di fronte a me, con un grande manto di un colore indefinibile, ondeggiante come alla brezza. La sua testa, il suo volto, i suoi occhi, tutto in Lei è animato, si muove. Mi guarda e sorride. Nulla di statuario, ma vivente, di una bellezza indescrivibile.

Una maestà da Regina, ma al tempo stesso così dolce, così tenera, così buona, così sorridente... La bontà che si sprigiona da Lei è più grande di quella di una madre... Nessuna persona umana, nessuna immagine, nessuna statua della Santissima Vergine, nemmeno la più bella, nulla di quanto ho veduto sin qui può sostenere il confronto. La visione si protrae per un tempo che non posso precisare: non avevo più alcuna nozione della durata.

In questo momento ricordo di aver avuto come un movimento. Forse perché ero tanto attento contro ogni illusione?  Non so. Per una frazione di secondo, la vista di quella Signora è scomparsa e allora ha riveduto tutto ciò che mi circondava. Poi, tutto è scomparso di nuovo e allora ho riveduto sempre la Signora così bella, così dolce, così buona.

Al di sopra della Signora, e conservando sempre la visione di Lei, in un alone di luce, appariva una immagine vivente. Mi sento intimamente certo (ma non so dire come) che si tratta del Signore Gesù. Egli rassomiglia alle migliori immagini che lo rappresentano, ma queste, per quanto belle, sono brutte al confronto di quello che io vedevo. Egli è vivo ; muove il capo, gli occhi, le labbra ; mi guarda e mi sorride. Nulla è rigido come nelle nostre statue ; tutto è animato in Lui e, in un momento, sempre sorridendo, tende la mano verso di me...

Vedevo solo il busto, dalla cintura; la parte inferiore del corpo è nella luce, luce così dolce... L'abito è bianco. Un manto rosso copre le spalle e ricade. In me è la più grande calma, la pace, la gioia. La visione della Signora così bella, così buona, così buona... persiste per qualche tempo contemporaneamente a quella del Signor Gesù. Quanto ? lo non avevo più la nozione del tempo! Poi, dopo qualche tempo, tutto dilegua e scompare lasciando calma, pace... gioia profonda ma calma ... che risento ancora. Firmato : L. B., prete francese.

Si dirà che si tratta di un'allucinazione ? Sì, se si vuole assolutamente negare l'evidenza. Si è preteso lo hanno detto a me stessa, che i fenomeni solari che si osservano a San Damiano sono dovuti alla umidità della pianura padana.

Ma, allora, perché non vi si sono mai verificati prima delle Apparizioni di San Damiano ? Non vi sarebbe mai stata persona, dopo secoli, dopo millenni, per segnalare un fenomeno tanto sorprendente ? Ma quando si chiudono gli occhi per negare il sole...