Rosario curioso!

Il 29 dicembre 1967, erano presenti a San Damiano un cappellano
di liceo francese - dal quale ricevo questa testimonianza, confermata da altri testimoni -
un passionista belga, un Sacerdote italiano e un Austriaco, in nero, con cravatta, che si
presentò al nostro cappellano francese come Sacerdote tedesco, ben poco esperto nella
lingua italiana. Il cappellano, ex prigioniero in Germania, gli servì da interprete,
tanto più volentieri, perché parla molto bene, oltre al tedesco, anche l'italiano e lo
spagnolo.
Mentre Mamma Rosa diceva le orazioni ai piedi del pero, affiancata da questi quattro
signori, a un certo momento chiese ai Sacerdoti di recitare, secondo la volontà della
Madonna, qualche "Ave", ciascuno per il proprio paese.
Il Francese lo fece ; poi invitò l'uomo dalla cravatta a fare altrettanto: "Non so
l'Ave in latino " balbettò quest'ultimo. " Allora ditela in tedesco. "
Ciò ch'egli fece. Intanto, sembrava che Mamma Rosa si agitasse. Quando l'austriaco ebbe
terminato l' "Ave", lei interruppe energicamente: "A un altro!". Che
cosa era accaduto ?
Nel corso dell'Apparizione, Mamma Rosa porse una corona di Rosario al cappellano : "
Lanciatela, là dov'è la Vergine ", gli disse. Imbarazzato, perché non la vedeva, e
sorpreso da tale ordine, il cappellano lasciò maldestramente cadere la corona. Poi,
raccogliendola, si diresse sulla sinistra, intorno al pero, per andare a sospendere la
corona a un ramo: " No, disse vivamente Rosa; lanciatela!.
Ritornato al suo posto, al fianco di Mamma Rosa, egli lanciò in aria la corona, quasi verticalmente, a circa cinquanta centimetri di altezza, nel vuoto. Il più vicino ramo del pero era a ben settantacinque centimetri dalla linea di proiezione.
Ma allora tutti poterono vedere e ne ho più di una
testimonianza, la corona deviare bruscamente dalla sua linea di lancio e, completamente
snodata, andare ad agganciarsi delicatamente, tra la seconda e la terza decina, a un
ramoscello di 3 o 4 centimetri, sporgente da uno dei rami principali del pero. E ciò,
ricadendo non in linea verticale, ma secondo la orizzontale.
Quale mano l'aveva afferrata, deviata, condotta con una sorprendente precisione e sospesa
a un ramo che un tiratore non avrebbe potuto raggiungere ? Particolare prezioso : il
cappellano dichiarò di essere mancino e incapace, con la mano destra della quale si
servì per il lancio, come suol dirsi, di " colpire un elefante in un
corridoio!".
Dopo il Rosario, Mamma Rosa invitò i Sacerdoti presenti a seguirla nell'Oratorio. Il cappellano amabilmente, volle cedere il passo all'Austriaco, che precedeva: " Voi no. disse Mamma Rosa voi non siete prete". Egli dovette confessarlo e rimase fuori.
Ai tre Sacerdoti che le espressero la loro sorpresa per tale decisione, Rosa spiegò che, sotto il pero, la SS.ma Vergine le aveva detto:" Scaccialo!". "Mamma Celeste, abbi pazienza lo scaccerò dopo, per evitare uno scandalo".
Come vuoi, Rosa " disse la Mamma Celeste.
" Egli era venuto per fare il male, aggiunse Rosa è un noto framassone austriaco. È
la Madonna, che me lo ha detto".
Dopo i tre Sacerdoti, ella ricevette egualmente il famoso Austriaco, alla presenza della
sua segretaria, e gli svelò tutti i peccati della sua vita e lo scopo della sua venuta.
Stupefatto, l'uomo scomparve poi, come vapore al sole d'estate.
Qualche tempo dopo, Rosa, sempre compassionevole, mi scriveva di pregare per la
conversione del " massone austriaco ".