Scienza naturale di mamma Rosa

Non si creda che Mamma Rosa sia una sciocca! Tutt'altro ! Ma quando, come lei, si è parlato il dialetto per tutta la vita, fuorché a scuola per quattro anni (è tutta l'istruzione che lei ha ricevuto) è naturale che non si sia molto istruiti.
La Madonna stessa le ha detto che questo è il motivo per cui l' ha scelta.
Se vi offro qualche saggio della scienza di Mamma Rosa, lo faccio unicamente per dimostrarvi che, se questa persona senza istruzione risponde come risponde, se trasmette messaggi in uno stile semplice e limpido, ben difficilmente si può ammettere che lo faccia per la sua scienza umana, che non è molto estesa.
Una signora italiana, pittrice, dalla quale so il fatto, le chiese di pregare per suo nipote, attore : " Che cosa è un attore ? " domandò Mamma Rosa.
A un'altra persona confidò : " Nostro Signore
mi ha detto : " Ti do una tripicale benedizione (invece di triplice). "
Io ho sentito che parlava di un signore " Giburgo "... Di fronte allo stupore
delle persone presenti, elle diede qualche precisazione si trattava di un Lussemburghese.
Da lei ancora questo aneddoto:" Nostro Signore
mi ha detto : "Io ho bevuto il calice sino alla freccia (per feccia).
A una persona che chiedeva quando avrebbe potuto vederla, rispose:" Venga nei giorni
ferroviari (invece di feriali).
Un Sacerdote di Roma, che ho veduto a San Damiano, mi parlò di un quesito che gli pose
Mamma Rosa. Gli disse: " La Mamma Celeste dice che bisogna pregare molto per i
Consacrati. Sembra che siano persone molto importanti. Ma chi sono i consacrati ? "
Ne accadde un'altra : Un mattino in cui Mamma Rosa, sul mezzogiorno, tagliavi i pomodori per fare l'insalata, arrivò un giovane Sacerdote sulla trentina, che le chiese di andare a pregare con lei.
Rosa consentì. Ammirata per le belle preghiere che quel Sacerdote sapeva, gli disse poi :
" Che belle preghiere sapete ! Beato voi ! Io non so dire che il Rosario; non so nemmeno i Misteri! Insegnatemi a pregare meglio, come piace al Signore".
" Continuate a pregare come sapete, le rispose
il Sacerdote; recitate bene il vostro Rosario è una preghiera tanto bella e potente !
Riguardo ai Misteri, non vi preoccupate; vi manderò Chi ve li insegnerà. Per il resto,
quanto più semplice sarà la vostra preghiera, tanto più piacerà a Dio. Ripetete molte
volte: "Mio Dio, io vi amo; Gesù, vi ringrazio. Perdonatemi, Gesù! Pregate così,
secondo le circostanze, come l'animo vi suggerisce. "
"Sento che mi fate tanto bene, continuò Mamma Rosa donde venite?".
"Sono Nazareno ", rispose il Sacerdote.
"Venite forse da Loreto ? " chiese ancora Rosa. Poiché Loreto, con la sua Santa Casa, che la tradizione dice abitata dalla Sacra Famiglia di Nazareth, trasferita in quel luogo dagli Angeli, dista solo circa 400 chilometri da San Damiano.
È meta di pellegrinaggi, molto conosciuta in Italia; Papa Giovanni XXIII° vi si recò solennemente durante il suo breve pontificato. Per questo, senza dubbio, Mamma Rosa pensò che Nazareth e Loreto fossero una sola cosa:
SI, confermò il Sacerdote Io abito la Casa di Loreto. " Oh! Venite ancora a trovarmi ! " e poiché il gatto tentava di saltare sulla tavola per rubare qualche cosa, Mamma Rosa si voltò per impedirlo.
Quando si rivolse, il Sacerdote era scomparso...
Qualche tempo dopo, mentre Rosa, sola, iniziava il suo Rosario, sentì due, mani
invisibili che sfioravano la sua testa e una voce le fece ripetere sette volte i quindici
Misteri del Rosario che lei non dimenticò mai più.
Qualche giorno più tardi, nella sua ingenuità, Rosa chiese alla Mamma Celeste chi fosse
quel Sacerdote. Ed Ella le rispose che aveva veduto il Sacerdote per eccellenza, Gesù di
Nazareth, che abita il Tabernacolo della Santa Casa di Loreto e che lo Spirito Santo le
aveva insegnato i Misteri del Rosario.