Perché l'ossessa non è ancora liberata ?

 

L’esperienza dimostra che i demoni non si lasciano facilmente cacciare dal loro luogo di soggiorno, ma che essi se ne vanno solo quando non possono più resistere al potere dell’esorcista.

Per questo capita che si sia costretti a ripetere più volte gli esorcismi, talora per anni.

Si svolge un vero combattimento con i demoni; essi si difendono in un certo senso con le mani e i piedi, con tutti i mezzi a loro disposizione, finché sono costretti a cedere alla potenza di Dio.

Dopo che fu formalmente stabilita la possessione, l’esorcismo, di solito con la partecipazione di diversi preti, fu praticato a più riprese sulla persona ossessa, senza che mai i demoni andassero via.

Costoro hanno sempre ripetuto che dovrebbero andarsene solo quando sarà ottenuto l’Imprimatur per il libro "AVVISI DALL’ALTRO MONDO".

Però nonostante numerose domande, i competenti Uffici ecclesiastici non hanno mai voluto né assistere a un esorcismo né occuparsi da vicino del caso. Ci si limitava a rimandare 1’ossessa alla psichiatria; mentre é notorio che, dopo aver invano tentato per anni di portare sollievo alla infelice con tutti i mezzi, é stato necessario dimetterla come "caso inspiegabile".

Come ho già menzionato, il dottor G. Mouret, primario della clinica psichiatrica di Limoux (Francia), dopo aver assistito all’esorcismo del 26 aprile 1978, ha testimoniato per iscritto che concludeva categoricamente trattarsi di possessione da parte di una potenza esterna.

"Non temere coloro che uccidono il corpo, ma non possono uccidere 1’anima; temete piuttosto colui che può mandare anima e corpo all’inferno" (Matteo 10, 28).

 

Brani tratti dal libro: Un prete dannato mette in guardia contro l'inferno.  Autore: Bonaventura Meyer.  ©   Edizioni Segno (Udine)