MARCO
L'autore del secondo vangelo fu un personaggio di secondo piano nella Chiesa apostolica, collaboratore dell'apostolo Paolo e soprattutto di Pietro, che lo predilesse. Di Pietro, appunto, egli è, secondo l'antica tradizione, interprete fedele, riferendone la predicazione nel vangelo.
Capitolo 13
Marco 13:1 Mentre egli usciva dal tempio, uno dei suoi discepoli gli disse: «Maestro, guarda che pietre e che edifici!»
Marco 13:2 Gesù gli disse: «Vedi questi grandi edifici? Non sarà lasciata pietra su pietra che non sia diroccata».
Marco 13:3 Poi, mentre era seduto sul monte degli Ulivi di fronte al tempio, Pietro, Giacomo, Giovanni e Andrea gli domandarono in disparte:
Marco 13:4 «Dicci, quando avverranno queste cose e quale sarà il segno del tempo in cui tutte queste cose staranno per compiersi?»
Marco 13:5 Gesù cominciò a dir loro: «Guardate che nessuno v'inganni!
Marco 13:6 Molti verranno nel mio nome, dicendo: "Sono io"; e ne inganneranno molti.
Marco 13:7 Quando udrete guerre e rumori di guerre, non vi turbate; è necessario che ciò avvenga, ma non sarà ancora la fine.
Marco 13:8 Perché insorgerà nazione contro nazione e regno contro regno; vi saranno terremoti in vari luoghi; vi saranno carestie. Queste cose saranno un principio di dolori.
Marco 13:9 Badate a voi stessi! Vi consegneranno ai tribunali, sarete battuti nelle sinagoghe, sarete fatti comparire davanti a governatori e re, per causa mia, affinché ciò serva loro di testimonianza.
Marco 13:10 E prima bisogna che il vangelo sia predicato fra tutte le genti.
Marco 13:11 Quando vi condurranno per mettervi nelle loro mani, non preoccupatevi in anticipo di ciò che direte, ma dite quello che vi sarà dato in quell'ora; perché non siete voi che parlate, ma lo Spirito Santo.
Marco 13:12 Il fratello darà il fratello alla morte, il padre darà il figlio; i figli insorgeranno contro i genitori e li faranno morire.
Marco 13:13 Sarete odiati da tutti a causa del mio nome; ma chi avrà perseverato sino alla fine, sarà salvato.
Marco 13:14 Quando poi vedrete l'abominazione della desolazione posta là dove non deve stare (chi legge faccia attenzione!), allora quelli che saranno nella Giudea, fuggano ai monti;
Marco 13:15 chi sarà sulla terrazza non scenda e non entri in casa sua per prendere qualcosa,
Marco 13:16 e chi sarà nel campo non torni indietro a prendere la sua veste.
Marco 13:17 Guai alle donne che saranno incinte, e a quelle che allatteranno in quei giorni!
Marco 13:18 Pregate che ciò non avvenga d'inverno!
Marco 13:19 Perché quelli saranno giorni di tale tribolazione, che non ce n'è stata una uguale dal principio del mondo che Dio ha creato, fino ad ora, né mai più vi sarà.
Marco 13:20 Se il Signore non avesse abbreviato quei giorni, nessuno scamperebbe; ma, a causa dei suoi eletti, egli ha abbreviato quei giorni.
Marco 13:21 Allora, se qualcuno vi dice: "Il Cristo eccolo qui, eccolo là", non lo credete;
Marco 13:22 perché sorgeranno falsi cristi e falsi profeti e faranno segni e prodigi per sedurre, se fosse possibile, anche gli eletti.
Marco 13:23 Ma voi, state attenti; io vi ho predetto ogni cosa.
Marco 13:24 Ma in quei giorni, dopo quella tribolazione, il sole si oscurerà e la luna non darà più il suo splendore;
Marco 13:25 le stelle cadranno dal cielo e le potenze che sono nei cieli saranno scrollate.
Marco 13:26 Allora si vedrà il Figlio dell'uomo venire sulle nuvole con grande potenza e gloria.
Marco 13:27 Ed egli allora manderà gli angeli a raccogliere i suoi eletti dai quattro venti, dall'estremo della terra all'estremo del cielo.
Marco 13:28 Ora imparate dal fico questa similitudine: quando i suoi rami si fanno teneri e mettono le foglie, voi sapete che l'estate è vicina.
Marco 13:29 Così anche voi, quando vedrete accadere queste cose, sappiate che egli è vicino, alle porte.
Marco 13:30 In verità vi dico che questa generazione non passerà prima che tutte queste cose siano avvenute.
Marco 13:31 Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno.
Marco 13:32 Quanto a quel giorno e a quell'ora, nessuno li sa, neppure gli angeli del cielo, neppure il Figlio, ma solo il Padre.
Marco 13:33 State in guardia, vegliate, poiché non sapete quando sarà quel momento.
Marco 13:34 È come un uomo che si è messo in viaggio, dopo aver lasciato la sua casa, dandone la responsabilità ai suoi servi, a ciascuno il proprio compito, e comandando al portinaio di vegliare.
Marco 13:35 Vegliate dunque perché non sapete quando viene il padrone di casa; se a sera, o a mezzanotte, o al cantare del gallo, o la mattina;
Marco 13:36 perché, venendo all'improvviso, non vi trovi addormentati.
Marco 13:37 Quel che dico a voi, lo dico a tutti: "Vegliate"».