Matteo

La tradizione attribuisce il primo vangelo a Matteo, chiamato anche Levi, l'apostolo che Gesù chiamò al suo seguito distogliendolo dalla professione di pubblicano, cioè esattore delle imposte. Matteo scrisse originariamente il testo in aramaico, la lingua comune in Palestina ai tempi di Gesù.

Capitolo 24

Matteo 24:1 Mentre Gesù usciva dal tempio e se ne andava, i suoi discepoli gli si avvicinarono per fargli osservare gli edifici del tempio.

Matteo 24:2 Ma egli rispose loro: «Vedete tutte queste cose? Io vi dico in verità: Non sarà lasciata qui pietra su pietra che non sia diroccata».

Matteo 24:3 Mentre egli era seduto sul monte degli Ulivi, i discepoli gli si avvicinarono in disparte, dicendo: «Dicci, quando avverranno queste cose e quale sarà il segno della tua venuta e della fine dell'età presente?»

Matteo 24:4 Gesù rispose loro: «Guardate che nessuno vi seduca.

Matteo 24:5 Poiché molti verranno nel mio nome, dicendo: "Io sono il Cristo". E ne sedurranno molti.

Matteo 24:6 Voi udrete parlare di guerre e di rumori di guerre; guardate di non turbarvi, infatti bisogna che questo avvenga, ma non sarà ancora la fine.

Matteo 24:7 Perché insorgerà nazione contro nazione e regno contro regno; ci saranno carestie e terremoti in vari luoghi;

Matteo 24:8 ma tutto questo non sarà che principio di dolori.

Matteo 24:9 Allora vi abbandoneranno all'oppressione e vi uccideranno e sarete odiati da tutte le genti a motivo del mio nome.

Matteo 24:10 Allora molti si svieranno, si tradiranno e si odieranno a vicenda.

Matteo 24:11 Molti falsi profeti sorgeranno e sedurranno molti.

Matteo 24:12 Poiché l'iniquità aumenterà, l'amore dei più si raffredderà.

Matteo 24:13 Ma chi avrà perseverato sino alla fine sarà salvato.

Matteo 24:14 E questo vangelo del regno sarà predicato in tutto il mondo, affinché ne sia resa testimonianza a tutte le genti; allora verrà la fine.

Matteo 24:15 «Quando dunque vedrete l'abominazione della desolazione, della quale ha parlato il profeta Daniele, posta in luogo santo (chi legge faccia attenzione!),

Matteo 24:16 allora quelli che saranno nella Giudea, fuggano ai monti;

Matteo 24:17 chi sarà sulla terrazza non scenda per prendere quello che è in casa sua;

Matteo 24:18 e chi sarà nel campo non torni indietro a prendere la sua veste.

Matteo 24:19 Guai alle donne che saranno incinte e a quelle che allatteranno in quei giorni!

Matteo 24:20 Pregate che la vostra fuga non avvenga d'inverno né di sabato;

Matteo 24:21 perché allora vi sarà una grande tribolazione, quale non v'è stata dal principio del mondo fino ad ora, né mai più vi sarà.

Matteo 24:22 Se quei giorni non fossero stati abbreviati, nessuno scamperebbe; ma, a motivo degli eletti, quei giorni saranno abbreviati.

Matteo 24:23 Allora, se qualcuno vi dice: "Il Cristo è qui", oppure: "È là", non lo credete;

Matteo 24:24 perché sorgeranno falsi cristi e falsi profeti, e faranno grandi segni e prodigi da sedurre, se fosse possibile, anche gli eletti.

Matteo 24:25 Ecco, ve l'ho predetto.

Matteo 24:26 Se dunque vi dicono: "Eccolo, è nel deserto", non v'andate; "eccolo, è nelle stanze interne", non lo credete;

Matteo 24:27 infatti, come il lampo esce da levante e si vede fino a ponente, così sarà la venuta del Figlio dell'uomo.

Matteo 24:28 Dovunque sarà il cadavere, lì si raduneranno le aquile.

Matteo 24:29 Subito dopo la tribolazione di quei giorni, il sole si oscurerà, la luna non darà più il suo splendore, le stelle cadranno dal cielo e le potenze dei cieli saranno scrollate.

Matteo 24:30 Allora apparirà nel cielo il segno del Figlio dell'uomo; e allora tutte le tribù della terra faranno cordoglio e vedranno il Figlio dell'uomo venire sulle nuvole del cielo con gran potenza e gloria.

Matteo 24:31 E manderà i suoi angeli con gran suono di tromba per riunire i suoi eletti dai quattro venti, da un capo all'altro dei cieli.

Matteo 24:32 Imparate dal fico questa similitudine: quando già i suoi rami si fanno teneri e mettono le foglie, voi sapete che l'estate è vicina.

Matteo 24:33 Così anche voi, quando vedrete tutte queste cose, sappiate che egli è vicino, proprio alle porte.

Matteo 24:34 Io vi dico in verità che questa generazione non passerà prima che tutte queste cose siano avvenute.

Matteo 24:35 Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno.

Matteo 24:36 «Ma quanto a quel giorno e a quell'ora nessuno li sa, neppure gli angeli del cielo, neppure il Figlio, ma il Padre solo.

Matteo 24:37 Come fu ai giorni di Noè, così sarà alla venuta del Figlio dell'uomo.

Matteo 24:38 Infatti, come nei giorni prima del diluvio si mangiava e si beveva, si prendeva moglie e s'andava a marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell'arca,

Matteo 24:39 e la gente non si accorse di nulla, finché venne il diluvio che portò via tutti quanti, così avverrà alla venuta del Figlio dell'uomo.

Matteo 24:40 Allora due saranno nel campo; l'uno sarà preso e l'altro lasciato;

Matteo 24:41 due donne macineranno al mulino: l'una sarà presa e l'altra lasciata.

Matteo 24:42 Vegliate, dunque, perché non sapete in quale giorno il vostro Signore verrà.

Matteo 24:43 Ma sappiate questo, che se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte il ladro deve venire, veglierebbe e non lascerebbe scassinare la sua casa.

Matteo 24:44 Perciò, anche voi siate pronti; perché, nell'ora che non pensate, il Figlio dell'uomo verrà.

Matteo 24:45 Qual è mai il servo fedele e prudente che il padrone ha costituito sui domestici per dare loro il vitto a suo tempo?

Matteo 24:46 Beato quel servo che il padrone, arrivando, troverà così occupato!

Matteo 24:47 Io vi dico in verità che lo costituirà su tutti i suoi beni.

Matteo 24:48 Ma, se egli è un servo malvagio che dice in cuor suo: "Il mio padrone tarda a venire";

Matteo 24:49 e comincia a battere i suoi conservi, a mangiare e bere con gli ubriaconi,

Matteo 24:50 il padrone di quel servo verrà nel giorno che non se l'aspetta, nell'ora che non sa,

Matteo 24:51 e lo farà punire a colpi di flagello e gli assegnerà la sorte degli ipocriti. Lì sarà il pianto e lo stridor dei denti.