Geremia

Di origine sacerdotale, Geremia visse e predicò nel regno di Giuda tra il 622 e oltre il 587 a.C., nell'epoca convulsa che vide consumarsi la tragedia della città santa, del tempio e delle istituzioni    che reggevano il popolo di Dio. Perseguitato , incarcerato  e malmenato come traditore e disfattista a motivo del suo messaggio che non incontrava i progetti dei governanti.

Capitoli:

25 - 31

 

Capitolo 25

Geremia 25:30 «Tu, profetizza loro tutte queste cose, e di' loro: "Il SIGNORE ruggisce dall'alto, tuona la sua voce dalla sua santa abitazione; egli ruggisce con potenza contro il suo territorio; un grido, come quello dei pestatori d'uva, arriva a tutti gli abitanti della terra.

Geremia 25:31 Il rumore giunge fino alle estremità della terra; poiché il SIGNORE ha una lite con le nazioni, egli entra in giudizio contro ogni carne; gli empi li dà in balìa della spada"», dice il SIGNORE.

Geremia 25:32 Così parla il SIGNORE degli eserciti: «Ecco, una calamità passa di nazione in nazione, e un gran turbine si alza dalle estremità della terra».

Geremia 25:33 In quel giorno, gli uccisi dal SIGNORE copriranno la terra dall'una all'altra estremità di essa, non saranno rimpianti, né raccolti, né seppelliti; serviranno di letame sulla faccia della terra.

Geremia 25:34 Urlate, pastori, gridate; rotolatevi nella polvere, voi, guide del gregge! Poiché è giunto il tempo in cui dovete essere scannati; io vi frantumerò e cadrete come un vaso prezioso.

Geremia 25:35 Ai pastori mancherà ogni rifugio, le guide del gregge non avranno via di scampo.

Geremia 25:36 Si ode il grido dei pastori, l'urlo delle guide del gregge; poiché il SIGNORE devasta il loro pascolo;

Geremia 25:37 Gli ovili di pace sono ridotti al silenzio, a causa dell'ardente ira del SIGNORE.

Geremia 25:38 Fuggono come un leoncello che abbandona la sua tana, perché il loro paese è diventato una desolazione, a causa del furore della spada crudele, a causa dell'ardente ira del SIGNORE.

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25 - 31

 

Capitolo 31

Geremia 31:7 Infatti così parla il SIGNORE: «Innalzate canti di gioia per Giacobbe, prorompete in grida, per il capo delle nazioni; fate udire le vostre lodi, e dite: "SIGNORE, salva il tuo popolo, il residuo d'Israele!"

Geremia 31:8 Ecco, io li riconduco dal paese del settentrione, e li raccolgo dalle estremità della terra; tra di loro sono il cieco e lo zoppo, la donna incinta e quella in doglie di parto: una gran moltitudine, che ritorna qua.

Geremia 31:9 Vengono piangenti e imploranti; li guido, li conduco ai torrenti, per una via diritta dove non inciamperanno; perché sono diventato un padre per Israele, ed Efraim è il mio primogenito.

Geremia 31:10 Voi nazioni, ascoltate la parola del SIGNORE, e proclamatela alle isole lontane; dite: "Colui che ha disperso Israele lo raccoglie, lo custodisce come fa il pastore con il suo gregge".

Geremia 31:11 Infatti il SIGNORE ha riscattato Giacobbe, l'ha salvato dalla mano d'uno più forte di lui.

Geremia 31:12 Quelli verranno e canteranno di gioia sulle alture di Sion, affluiranno verso i beni del SIGNORE: al frumento, al vino, all'olio, al frutto delle greggi e degli armenti; essi saranno come un giardino annaffiato, non continueranno più a languire.

Geremia 31:13 Allora la vergine si rallegrerà nella danza, i giovani gioiranno insieme ai vecchi; io muterò il loro lutto in gioia, li consolerò, li rallegrerò liberandoli del loro dolore.

Geremia 31:14 Sazierò di grasso i sacerdoti e il mio popolo sarà saziato dei miei beni», dice il SIGNORE.

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